Focus 4.0: un punto sui Competence Center in Italia

  • Postato da: Simona D'orso

Sebbene siano partiti in ritardo per lungaggini burocratiche, i centri di competenza ad alta specializzazione diffusi su tutto il territorio nazionale, attraverso la pubblicazione di bandi specifici, stanno mettendo in moto la macchina del trasferimento tecnologico in Italia, intercettando il mondo delle PMI a livello di filiera con lo scopo di accelerare la trasformazione digitale dei processi, prodotti e modelli di business, in un’ottica prevalentemente 4.0.

Il primo a partire è stato Smact – Social Mobile Analytics Cloud Internet of Things, il competence center del Triveneto guidato dall’Università di Padova, con 9 atenei delle tre regioni del Nord Est, 2 centri di ricerca e 27 aziende, che ha pubblicato il primo bando per progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con uno stanziamento di 1 milione e 800 mila euro, i cui termini sono scaduti lo scorso 29 novembre. Made, invece, il competence center per la Lombardia, ha emanato un bando per il co-finanziamento di progetti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, con scadenza ancora aperta, al 20 gennaio 2020, mentre anche il Bi-Rex, il competence center dell’Emilia Romagna, ha scelto di concentrarsi principalmente su big data, meccatronica e manifattura additiva, con un bando che ha messo a disposizione delle aziende la somma complessiva di 3,2 milioni di euro e termine ultimo fissato al prossimo 10 dicembre. Scadenza al 18 dicembre 2019 per il bando pubblicato dal Cim – Competence Industry Manufacturing 4.0, in Piemonte, competence center costituito da Politecnico e Università di Torino e 23 aziende private, che intende sostenere, con un supporto strategico e operativo, le imprese del manifatturiero rispetto alla digitalizzazione dei processi industriali in chiave di Industria 4.0. Il CIM mette a  disposizione delle PMI, complessivamente, un milione di euro.

Anche Artes 4.0, il centro con capofila l’Istituto Sant’Anna di Pisa – eccellenza nell’ambito della robotica avanzata con centri di ricerca e università operative su ben 7 Regioni, dalla Toscana alla Liguria, dalle Marche al Lazio fino alla Sardegna e alla Sicilia –  ha recentemente pubblicato il suo primo bando rivolto all’innovazione industriale che ha presentato proprio nel capoluogo siciliano, grazie alla collaborazione con il CNR e con il Digital Innovation Hub di Confindustria Sicilia. Il bando di Artes 4.0 prevede una pre-fase di presentazione delle candidature con scadenza, anche questo, al prossimo 18 dicembre 2019. Infine, per la Liguria, è attivo il bando per Start 4.0, con scadenza al 31 gennaio 2020. Si tratta del primo di alcuni bandi che, per il competence center di Genova coinvolgerà, in questa prima fase una decina di progetti, con un contributo massimo di 200 mila euro, che siano finalizzati alla messa a punto di nuove tecnologie innovative o a migliorare tecnologie già esistenti per porto, energia, trasporti, sistemi idrici e sistemi produttivi.

Si attendono a breve, invece, novità siaper  Cyber 4.0 – competence center del Lazio che si focalizza su tre settori principali: salute, aerospazio e automotive che, infine, per il MediTech, il competence center promosso dall’Università Federico II che ha unito le sette università di Puglia e Campania assieme a  30 aziende e che ha già all’attivo alcuni progetti pilota.

Notizie sui bandi sono reperibili sulla piattaforma:  https://retecompetencecenter4-0-italia.it/

Per Artes 4.0: https://artes4.it/bandi/

Per Start 4.0: http://www.start4-0.it/bandi-attivi/

Autore: Simona D'orso
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