Al ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit) si è tenuto il tavolo di confronto tra governo e imprese sul piano Transizione 5.0. Ci si è arrivati in un clima a dir poco infuocato, dopo che il decreto fiscale 2026 (D.L. 38/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo) ha drasticamente ridotto le agevolazioni fiscali a cui le aziende avevano diritto dopo aver investito in innovazione. E alla fine, stando a quanto appreso dalla stampa, il ministro delle Imprese e del made in Italy Urso è dovuto tornare sui suoi passi, mettendo sul piatto gli 1,3 miliardi che erano previsti dalla manovra e aggiungendo altri 200 milioni. Emergenza rientrata, dunque. (continua a leggere l’articolo qui: Transizione 5.0, perché le imprese italiane sono in rivolta per una situazione così assurda da sembrare fake | Wired Italia)