L’esclusione dei software in cloud e un’ulteriore comunicazione obbligatoria per le imprese, la quinta. Con queste due novità dell’ultimissim’ora trova finalmente una forma definitiva il decreto attuativo del nuovo piano Transizione 5.0, che agevola con l’iperammortamento investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
Il provvedimento è stato firmato lunedì 4 maggio dal ministro per le Imprese e il made in Italy (Mimit), Adolfo Urso, e subito dopo la bollinatura della Ragioneria sarà firmato dal ministro dell’Economia (Mef) Giancarlo Giorgetti.
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