Tra rincari e fonti rinnovabili, la manifattura deve puntare sull’autoproduzione di energia!

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Dura la vita per le imprese manifatturiere, che son energivore per definizione. Basta pensare solo alle normative europee in tema di riduzione delle emissioni di CO2; agli imperativi categorici sull’uso delle fonti rinnovabili; ai mille adempimenti burocratici da assolvere periodicamente. Adesso si sono pure aggiunte preoccupazioni estremamente concrete per i prossimi aumenti del costo dell’elettricità, che rischiano di mandare in tilt i business plan di parecchi impianti. Tanto che sono sempre di più le aziende, anche medio piccole, che prendono in considerazione un’ipotesi che fino a pochi anni fa sembrava esclusiva dei grandi gruppi industriali: produrre da sé la propria energia. Grazie agli avanzamenti tecnologici in tema di fonti alternative infatti, e agli incentivi statali, oggi un cogeneratore o un impianto fotovoltaico sono alla portata di ogni azienda. Il problema vero, però, è la gestione dell’impianto. Perché nessuna piccola impresa ha voglia di crearsi un know-how da produttore di energia, di dedicare personale a gestire un impianto fotovoltaico, di occuparsi di questioni come la vendita del surplus di energia prodotta o la gestione burocratica dei certificati bianchi.

Proprio a queste esigenze risponde AspecIndustry, un sistema integrato di autoproduzione, risparmio energetico e continuità per i processi industriali. AspecIndustry è stato messo a punto da AlbaSystem, società del Gruppo Marengo che da oltre 50 anni ha base ad Alba (CN). Nato nell’impiantistica, il gruppo si è trasformato negli anni in più aziende specializzate in energia e engineering avanzato con un fatturato che sfiora i 20 milioni di euro.

Il cuore di AspecIndustry è un software basato su intelligenza artificiale, capace di gestire svariati hardware di produzione e accumulo in modo integrato con i processi produttivi utilizzatori. Le aziende del Gruppo Marengo sono in grado di fornire gli impianti “chiavi in mano”, completi di hardware e software tagliato su misura per ogni specifico cliente, ma possono anche fornire soluzioni che si vanno a integrare con impianti preesistenti, inserendoli nelle logiche di gestione controllate dall’Ai per garantire le migliori condizioni d’uso in fatto di risparmio energetico, efficienza, rispetto delle normative.

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Autore: Redazione