La collaborazione fa la forza e apre la strada verso una robotica a portata di PMI

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Un viaggio nel mondo della robotica, dalle macchine industriali per arrivare all’ultima generazione dei robot collaborativi, i cobot, attraverso le testimonianze di chi opera nel comparto. Il tutto “condito” con una visita sul campo, all’interno dello show room dello stabilimento Fanuc di Lainate, nel milanese. È questo il focus dell’ultima puntata di Italia 40, la trasmissione di Class CNBC in onda questa sera sul canale 507 di Sky (e in streaming sul canale video di Milano Finanza).

A raccontare questo percorso, assieme al direttore di Class CNBC, Andrea Cabrini, ci saranno Gualtiero Seva, account manager divisione robotica di Fanuc Italia, Paolo Rocco, docente di controlli automatici e robotica al Politecnico di Milano, Stefano Cattorini, generale manager del Competence Center Bi-Rex di Bologna, Ettore Vichi, Sales Director Sanding & System di Biesse Group, mentre dall’interno della sede di Fanuc di Lainate, intervistato da Simone Cerroni, ci sarà Marcello Madella, application engineer della divisione robotica di Fanuc Italia.

I numeri della robotica

Si parte dai numeri della robotica industriale, che vedono il nostro paese al sesto posto a livello mondiale e al secondo in Europa, dopo la Germania, per numero di robot installati con una densità di 212 robot ogni 10 mila abitanti.

Un mercato che a livello globale, dopo molti anni di crescita a doppia cifra, nel 2019 ha rallentato, registrando un -12%. Ma che vede invece l’Italia in controtendenza, con una crescita del 13% nel 2019 rispetto al 2018.

Il comparto vede prevalere tra i fruitori l’automotive, che assorbe il 34% della produzione, seguito dall’elettronica con il 25% e dalla lavorazione dei metalli che mantiene una quota del 10%.

Per quello che riguarda le applicazioni dei robot industriali, invece, resta dominante la manipolazione, con il 73,3%, mentre si attestano a quote più basse la saldatura (12%) e l’assemblaggio (8%).

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