Imprese e digitalizzazione: le tecnologie avanzate sono ancora poco diffuse, soprattutto tra le PMI

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Nel 2020 aumenta l’uso del Web da parte delle imprese, anche per far fronte alle restrizioni imposte dalla pandemia, ma soltanto le grandi aziende interagiscono con le tecnologie più avanzate: è quanto emerge dall’Indagine Istat su imprese e ICT nel 2020, che analizza i comportamenti delle aziende nell’adozione delle tecnologie digitali.

L’indagine si basa sui punteggi rilevati dal Digital Intensity Indexl’indicatore composito di digitalizzazione utilizzato per identificare le aree nelle quali le imprese italiane incontrano maggiori difficoltà, attraverso l’analisi di 12 caratteristiche specifiche:

internet per almeno il 50% dei dipendenti utilizzo di almeno 3 misure di sicurezza ICT velocità di download della connessione almeno pari a 30 Mbit/s dispositivi Internet mobili per almeno 20% di addetti addetti informati sugli obblighi relativi alla sicurezza ICT ricezione di ordini di vendita online da clienti di altri Paesi europei utilizzo di almeno 1 social media utilizzo di software ERP utilizzo di software CRM utilizzo di social media per almeno 2 finalità valore delle vendite online almeno pari all’1% dei ricavi totali (sul fatturato totale) vendite via web maggiori dell’1% dei ricavi e vendite via web verso consumatori privati (B2C), superiori al 10% del totale delle vendite via web

L’ indice individua 4 intensità digitali in funzione del numero di attività svolte dalle imprese: fino a 3 attività (livello molto basso), da 4 a 6 (livello basso), da 7 a 9 (livello alto), da 10 a 12 (livello molto alto).

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