HR, ecco le tecnologie emergenti che aiuteranno a scovare e trattenere i talenti

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L’automazione e le tecnologie emergenti cambieranno le HR per renderle più “umane”. Non lasciano dubbi le risposte fornite dagli influencer delle risorse umane che, nell’ambito della HR Tech Conference organizzata da Human Resource Executive, hanno dato la loro opinione su quali tecnologie emergenti cambieranno la funzione HR e il modo di acquisire e trattenere i talenti. Intelligenza Artificiale, machine learning, analytics, cloud ma anche gamification (utilizzata, ad esempio, da Esselunga per mappare le competenze digitali) e personalizzazione dell’esperienza lavorativa si guadagnano (gradualmente) spazi nei dipartimenti Risorse Umane.

Le tecnologie che hanno impatto sull’HR

«Le tecnologie emergenti impatteranno ogni area delle HR, ma l’ambito della talent acquisition sarà tra i più interessati», afferma Dan Staley, Global HR Technology Leader, Oracle HCM Cloud PwC. «La scarsità di alcune figure e lo spostamento verso la gig economy ha già costretto l’HR a cercare talenti in modo diverso, ma tecnologie come AI, IoT, chatbot, Robotic Process Automation (RPA) e gamification stanno cambiando il modo in cui candidati e le imprese si trovano e comunicano tra di loro, la valutazione dei candidati stessi, lo svolgimento dei colloqui, le assunzioni».

Dan Staley

Global HR Technology Leader, Oracle HCM Cloud PwC

L’automazione tramite AI e machine learning, aggiunge Ray Wang, Principal Analyst e fondatore di Constellation Research, non riduce ma rafforza il fattore umano producendo «esperienze di lavoro più personalizzate e democratizzando l’accesso alle decisioni». I candidati assumono una forma di controllo che non avevano finora, ma anche la conoscenza in possesso di ogni organizzazione si affina e permette decisioni più accurate.

Ray Wang

Principal Analyst e fondatore di Constellation Research

Merito dell’HR analytics, «o comunque vogliate chiamare i dati sulla forza lavoro», osserva Lance Haun, Practice Director di Starr Conspiracy (nota agenzia marketing B2B americana per brand innovativi che creano il futuro delle soluzioni workplace), «che permetteranno di fare cose incredibili nei prossimi anni». Haun spiega: «Pensiamo a quante informazioni raccogliamo oggi che sono difficili da valorizzare: i progressi nell’AI e il cloud computing scalabile ci aiuteranno a dare un senso a questa mole di dati e tradurla in azione. Ma dovremo affrontare le implicazioni su diversity e privacy». È quindi arrivato il momento di prestare più attenzione all’HR Data Driven Innovation.

Autore: Redazione