Digital Transformation, un ruolo chiave per il CFO: valutare il ritorno degli investimenti IT

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Il digitale apre nuovi fonti di ricavo, ma come si definisce e misura il digital revenue? La questione è cruciale per le organizzazioni in piena trasformazione digitale, sottolinea Gartner: senza una chiara mappatura del valore creato, la spesa in tecnologie digitali – uno dei maggiori costi operativi per molte aziende – è difficilmente giustificabile presso il CEO e i Chief Financial Officer (CFO) non riescono a fornire ai top manager dell’IT (il CIO o il CTO) il budget di cui hanno bisogno. Il rischio è di creare una discontinuità sulla traiettoria costo-fatturato e di non far arrivare all’IT le risorse necessarie. Per nutrire la Digital Transformation il CFO svolge un ruolo chiave.

Il mismatch tra costo e fatturato

Nel sondaggio “2018 Gartner CEO and Senior Business Executive” i 460 top manager di grandi organizzazioni globali intervistati hanno indicato che i guadagni legati al digitale rappresenteranno il 39% del fatturato totale della loro organizzazione nel 2020 (nel 2017 erano il 29%). Il 62% degli intervistati riconosce il digital revenue come categoria separata ma non ne sa dare una definizione univoca né ha un’idea chiara di come misurare i costi IT delle iniziative digitali.

Rispetto al tema della Digital Transformation, il CFO ha dunque un ruolo cruciale: per garantire il successo dell’organizzazione nell’economia digitale dovrà mettere in relazione i costi IT e il fatturato prodotto. Questo permette di valutare le decisioni sulla spesa in tecnologia e definire i budget IT in modo più efficace. Il CFO potrà in corso d’opera misurare l’impatto effettivo e il valore generato dall’investimento e tarare la spesa negli anni successivi.

Mappare il digital revenue

Un’iniziativa di business non deve essere pienamente digitalizzata per produrre valore dalla spesa in tecnologie digitali associata, sottolinea Gartner. I ricavi digitali possono derivare da qualunque fonte che è abilitata o resa possibile dalla tecnologia, indipendentemente dal fatto che il prodotto finale sia digitale. L’importante è capire che tali entrate sono una voce a sé e quantificarne l’impatto di sul business.

«Se siete nel 38% delle organizzazioni che non riconosce il digital revenue come categoria separata consigliamo di iniziare analizzando la vostra strategia digitale per capire esattamente come viene creato valore dai canali digitali», afferma la società di ricerche. «Da qui mappate e misurate il valore generato da queste attività e individuate ogni possibile fonte di valore digitale».

Autore: Redazione