Ciclo dei rifiuti all’avanguardia, la Campania punta all’azzeramento della sanzione

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Un ciclo dei rifiuti all’avanguardia, l’aumento della percentuale di raccolta differenziata e l’avvicinarsi dell’azzeramento della sanzione europea comminata all’indomani dell’emergenza rifiuti del 2008 (per ora ridotta di un terzo e un altra riduzione è in arrivo), sono solo alcuni dei risultati riportati dalla Regione Campania agli Stati Generali dell’Ambiente tenutisi dal 12 al 14 giugno presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, nell’ambito del Green Med Expo & Symposium.

Parla di “Una storia nuova” il vicepresidente e assessore all’Ambiente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola e lo fa riassumendo, insieme a Vannia Gava viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, i numerosi risultati riportati in questi anni durante i quali si è lavorato per porre rimedio a una eredità ingombrante (le famigerate tonnellate di ecoballe) e per creare un ciclo dei rifiuti in grado di privilegiare il recupero, il riciclo e la valorizzazione del rifiuto. Una storia che ha dovuto avere necessariamente inizio dalle ecoballe accatastate sul territorio regionale, per le quali, oltre all’invio fuori regione, sono stati realizzati in soli tre anni e mezzo due impianti di trattamento. Uno a Caivano e uno a Giugliano. L’apertura dell’impianto di Caivano ha permesso la riduzione di un terzo della sanzione europea, con l’entrata in funzione di Giugliano ci si aspetta una nuova riduzione, come testimoniato da Mario Bruno, dirigente della UOD attività tecniche connesse alla rimozione dei RSB della Regione Campania all’indomani di una audizione a Bruxelles sul tema.

 

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