Avviso pubblico per aiuti alle micro e piccole imprese operanti nel settore “Commercio ambulante”

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DGR N. 426/2019 E D.D. N. 610 DEL 30.12.2019. CUP: B29C19000000002 “POR FESR CAMPANIA 2014/2020 – RIENTRI JEREMIE – RIENTRI FONDO PMI – AVVISO PUBBLICO AIUTI ALLE MPI OPERANTI NEL SETTORE DEL COMMERCIO AMBULANTE”

L’avviso è finalizzato a favorire l’ammodernamento delle dotazioni strumentali delle imprese operanti nel settore del commercio ambulante ed è rivolto alle micro e piccole imprese che abbiano unità oggetto dell’intervento nella Regione Campania, siano attive ed operanti da almeno due anni alla data di pubblicazione dell’Avviso, abbiano quale attività principale una fra quelle classificate dal codice ATECO 2007 Istat 47.8 Commercio al dettaglio ambulante (inclusi tutti i sottolivelli) e 56.10.4 Ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti (inclusi tutti i sottolivelli). Sono escluse le imprese del settore trasporto merci conto terzi.

L’ammontare delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a 5 Milioni di Euro.

Le tipologie di investimento ammissibili riguardano il:

miglioramento delle capacità organizzative e commerciali attraverso l’ammodernamento degli automezzi e delle dotazioni strumentali (adozione di nuove tecnologie che migliorano la produttività, lo sviluppo e la realizzazione di applicazioni ICT, nuove soluzioni cloud computing con la formazione necessaria, le azioni di promozione dei prodotti), miglioramento delle performance ambientali attraverso la riduzione significativa degli impatti negativi sull’ambiente.

Le spese ammissibili sono relative a;

macchinari ed attrezzature, mezzi mobili, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni, attrezzature informatiche commisurate alle esigenze produttive e gestionali del proponente e la relativa formazione specialistica, consulenza specialistica per l’introduzione di tecnologia, per azioni di marketing nel limite del 5% del programma di spesa, spese relative al capitale circolante nella misura massima del 30% del programma di spesa, limitatamente a interessi passivi su finanziamento bancario, spese per acquisizione garanzie, materie prime, materiali, semilavorati.

La procedura di selezione delle domande di agevolazione è a “sportello valutativo”.

Saranno considerate presentate contemporaneamente tutte le domande di partecipazione pervenute e firmate all’interno di un arco temporale di 20 minuti a partire dagli orari di apertura della procedura informatica.

Nel caso in cui le risorse finanziarie non consentano l’accoglimento integrale delle domande con lo stesso ordine cronologico queste sono ammesse all’istruttoria e finanziate in base alla posizione assunta nell’ambito di una specifica graduatoria di merito fino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie.

Il programma di spesa proposto, a pena di inammissibilità, dovrà prevedere spese ammissibili per un importo minimo di 10.000,00 € ed un importo massimo di 50.000,00 €.

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Autore: Redazione