Ambiente e Mezzogiorno, per le PMI nuove agevolazioni con la Nuova Sabatini Green e Sud

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Al fine di sostenere le PMI nell’acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature, favorendo in particolare l’acquisto di tecnologie digitali e green e gli investimenti al Sud, il Governo rivede la Nuova Sabatini e aggiunge agli incentivi per i beni tradizionali e i beni 4.0 la “Nuova Sabatini Green” e la “Nuova Sabatini Sud”. Mentre resta invariata l’aliquota base della Nuova Sabatini per l’acquisto di beni strumentali, al 2,75%, così come la maggiorazione al 3,575% per i beni 4.0, la Nuova Sabatini Green riconosce alle PMI un rimborso degli interessi, al tasso del del 3,575% (proprio come quello riservato ai beni 4.0), sul finanziamento ricevuto per acquistare macchinari e attrezzature per un importo massimo di 4 milioni di euro.

La Nuova Sabatini Sud invece alza l’aliquota fino al 5,5% ed è per gli investimenti in beni strumentali (din qualsiasi genere) delle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno con un massimale di 60 milioni. Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione delle attività finanziarie o assicurative (Ateco K).

La Nuova Sabatini Green mira a sostenere gli investimenti delle PMI in beni strumentali a basso impatto ambientale, attraverso un finanziamento della durata massima di 5 anni a copertura del 100% dell’investimento, per una somma non inferiore a 20.000 euro e non superiore ai 4 milioni. Sono ammissibili anche le spese di leasing relative a macchinari e attrezzature necessari a realizzare i programmi di investimento, a patto che l’impresa lo specifichi al momento di stipula del contratto finanziario.

 

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